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martedì 24 maggio 2011

"Clip of the Day": 24/05/2011.

Clip of the Day: The Strokes: "Take it or Leave it" (Live on Letterman), 2002

giovedì 3 marzo 2011

"Clip of the Day": 03/03/2011.


il video di oggi: il videoclip di "Under Cover of Darkness", il nuovo singolo degli Strokes che anticipa l'album "Angles", in uscita il prossimo 22 Marzo.

giovedì 10 febbraio 2011

"Clip of the Day": 10/02/2011.

Il video di oggi; The Strokes - "Take it or leave it" (Live on Letterman).

mercoledì 9 febbraio 2011

Nuovo Singolo degli Strokes in download gratuito.


Dopo il piccolo assaggio di sabato scorso, eccoci finalmente giunti al giorno tanto atteso dai fan degli strokes; quello della pubblicazione di "Under Cover of Darkness", il nuovo singolo.

La band, per festeggiare l'evento e per ricompensare i tanti fan che hanno aspettato pazientemente cinque, lunghissimi anni dall'ultima pubblicazione, ha deciso di rendere disponibile il nuovo singolo in download gratuito per 2 giorni, a partire dalle 20:30 di questa sera.

Questo il sito ufficiale dove sarà possibile scaricare il singolo: http://new.thestrokes.com/

"Under Cover Of Darkness" sarà inoltre rilasciato in un edizione limitata in vinile il prossimo 16 Aprile, in occasione del Record Store Day.

"Angles", il nuovo album della band, è stato invece confermato per il prossimo 21 Marzo.


Trova altri artisti come The Strokes in Myspace Music

sabato 5 febbraio 2011

Ascolta i primi 30 secondi di "Under Cover Of Darkness", il nuovo singolo degli Strokes.


Ecco a voi i primi 30 secondi di "Under Cover of Darkness", primo singolo estratto da "Angles", il nuovo album degli Strokes in uscita il prossimo 22 Marzo.

Pochi secondi quelli pubblicati in anteprima esclusiva da Amazon, ma che sono solo un piccolo assaggio di quello che ci aspetta mercoledì 9 Febbraio, quando finalmente, dopo 5 lunghi anni di attesa, sarà pubblicato il singolo completo, in formato digitale e fisico (CD-Rom e Vinile).
 

martedì 11 gennaio 2011

Nuovo album degli Strokes il 22 Marzo.


Anno Nuovo, Musica Nuova. Di ritorno dalle feste natalizie rieccomi con un'ottima notizia per tutti i fan degli Strokes; Il nuovo, attesissimo album della band newyorkese ha infatti finalmente una data di rilascio ufficiale: 22 Marzo, stando a quanto detto dallo stesso Nikolai Fraiture (Bassista della Band) sul suo profilo Facebook

Il nuovo album, che sarà composto da 10 canzoni, sarà preceduto da un singolo che verrà trasmesso dalle emittenti radiofoniche dal prossimo Febbraio.

La band inoltre ha già annunciato alcuni live per promuovere il nuovo materiale, tra cui il festival di Benicassim e il Summersonic Festival. Per altre date ed info sul nuovo album restate in attesa di nuovi aggiornenti.

AGGIORNAMENTO:


La band newyorkese ha confermato la propria presenza al Coachella Festival e al New Orleans Jazz Festival ed ha, in un'anticipazione esclusiva al magazine Rolling Stone, anche svelato il nome del nuovo album ("Angles") e del primo singolo  estratto ("Undercover of Darkness"). Per vedere l'articolo completo cliccate qui


mercoledì 17 novembre 2010

Julian Casablancas: "Nuovo album degli Strokes completato!".


NOTIZIA IN ANTEPRIMA ESLCUSIVA: 

Dopo anni di attesa, ansie e incertezze, finalmente è arrivato l'annuncio che tutti i fan degli strokes aspettavano; Il nuovo album della band è completato!

La notizia arriva direttamente da Julian Casablancas, frontman del gruppo, che sul suo twitter ufficiale ha dichiarato che i lavori sul quarto album sono finalmente giunti al termine, e che ora prima della pubblicazione resta  da completare solo la fase di mixaggio che durerà alcuni mesi. 

Un'ottima notizia che sicuramente rallegrerà la giornata di tutti i fan della band newyorkese. 



venerdì 11 giugno 2010

Il Ritorno Live degli Strokes.


Gli Strokes sono tornati!

La band newyorkese capitanata da Julian Casablancas si è esibita a sorpresa mercoledì scorso in un secret show al Dingwalls di Londra sotto lo pseudonimo di Venison.

Gli Strokes, che non si esibivano insieme dal 2006, hanno suonato davanti al pubblico del piccolo locale di Camden (circa 500 persone) i loro più grandi successi, per un totale di 18 tracce. 

La band non ha presentato nessun traccia estratta dal nuovo album, che dovrebbe essere pubblicato il prossimo autunno. 

Questa la scaletta del concerto:
  1. New York City Cops
  2. The Modern Age
  3. Hard To Explain
  4. Reptilia
  5. What Ever Happened?
  6. You Only Live Once
  7. Soma
  8. Vision Of Division
  9. I Can’t Win
  10. Is This It
  11. Someday
  12. Red Light
  13. Last Nite
  14. Under Control
  15. 12:51
  16. Juicebox
  17. Heart In A Cage
  18. Take It Or Leave It

Dopo il secret show di Londra la band sarà ora impegnata in un Tour Estivo, che inizierà domani all'Isle Of Wight Festival. Le esibizioni più vicine ai fan del belpaese saranno il Southside Festival (Germania del Sud, 18 Giugno) e l'Open Air Festival di San Gallo (Svizzera), il prossimo 25 Giugno.



Per tutte le altre date visitate il sito TheStrokes.com.



Qui in basso troverete invece alcuni video della serata. Buona Visione!



New York City Cops




Reptilia




Juicebox

venerdì 23 aprile 2010

Julian Casablancas in Concerto in Italia a Luglio.


Julian Casablancas, frontman degli Strokes, sarà in concerto il prossimo luglio in Italia.

Il cantante presenterà al pubblico italiano il suo primo lavoro da solista ("Phrazes For The Young", rilasciato lo scorso autunno) il 14 Luglio al Castello Sforzesco di Vigevano (Pavia), nell'ambito della nuova rassegna musicale "10 Giorni Suonati".

Lo show di Casablancas sarà aperto dai Girls, indie rock band di San Francisco. 

A breve su questa pagina tutti i dettagli per la prevendita dei biglietti. Stay Tuned!


AGGIORNAMENTO: I Biglietti sono da ora in vendita sul circuito TicketOne e nelle rivendite autorizzate al prezzo di € 34,50!





giovedì 11 febbraio 2010

Nuovo album degli Strokes entro Settembre: Parola di Fab Moretti.


Dopo aver confermato la loro presenza ad alcuni dei più importanti festival estivi e rassicurato i fan di essere al lavoro sul nuovo materiale, gli Strokes scoprono le carte su quella che potrebbe essere la data di rilascio del nuovo album:

Fabrizio Moretti, il batterista della band, ha dichiarato in un'intervista rilasciata alla BBC Radio che la band è al lavoro sulle nuove canzoni e che il nuovo album potrebbe vedere la luce entro il prossimo Settembre:

Abbiamo registrato un sacco. Le basi dei pezzi sono fatte. Ora siamo come dei bambini in un negozio di caramelle. Speriamo di pubblicare il disco verso settembre.


Intanto, Julian Casablancas, il frontman della band, ha confermato nuove date per il suo tour solista. Per maggiori info visitate il sito ufficiale Juliancasablancas.com

sabato 6 febbraio 2010

The Strokes al Southside Festival 2010.

 

Dopo le date all'Isle of Wight Festival e al Rockness ecco confermata un'altra data di quello che si prospetta essere un vero e proprio tour estivo degli Strokes, che in questi giorni sono impegnati in studio nella registrazione del nuovo album.

La band di New York ha confermato infatti la sua presenza al Southside Festival, che si terrà a Neuhausen Ob Eck (Germania), dal 18 al 20 giugno. Una data che potrebbe essere una buona alternativa nel caso in cui il tour della band non toccasse il nostro belpaese, visto che si trova ad una distanza relativamente vicina (400 km circa da Milano).

Oltra alla band di Julian Casablancas sono già stati confermati nella line-up artisti come Florence & the Machine, Gaslight Anthem, LCD Soundsystem, La Roux, Phoenix, Mando Diao, Porcupine Tree, Shout Out Louds, Temper Trap, White Lies e The XX.

Per ulteriori info sul festival visitate il sito ufficiale: http://www.southside.de/

mercoledì 3 febbraio 2010

The Strokes: al lavoro sul Quarto album con un Nuovo Produttore.


Dopo le Dichiarazioni di Julian Casablancas di qualche settimana fa, ora la notizia è ufficiale: Gli Strokes sono al lavoro sul nuovo album!

La notizia del tanto atteso ritorno dei 5 newyorkesi è stata data infatti anche dal Sito ufficiale della band; Il gruppo è al lavoro negli Avatar Studios di New York con un nuovo produttore, Joe Chiccareli (che ha già lavorato con gente del calibro di U2, Beck e Bjork) e un nuovo ingegnere del suono, Gus Oberg.

Inoltre nei prossimi verranno caricati sempre sul sito ufficiale alcuni video dagli studios dove il gruppo sta registrando.

In attesa di ulteriori notizie, eccovi il video di "Last Nite", forse una delle canzoni più conosciute della band. Buona Visione!

 








mercoledì 13 gennaio 2010

Julian Casablancas: "The Strokes al lavoro giorno e notte sul nuovo album!"



Impegnato in questi giorni nella promozione del suo debutto solista "Phrazes For The Young", Julian Casablancas conferma il ritorno all'attività per gli Strokes, dichiarando che la band sta lavorando giorno e notte sul nuovo album e che il tutto si svolge con un clima di collaborazione mai visto prima:

Tutti stanno lavorando come in un gruppo, ed è eccitante. E’ quello che ho voluto sin dal primo giorno. Ma è iniziato solamente ora. Letteralmente ora.”

Nel corso dell'intervista rilasciata al New York Magazine,  il frontman conferma le voci che si rincorrevano da mesi circa i vari problemi creatisi all'interno del gruppo, ma afferma comunque che in questo momento non c'è nessun conflitto con gli altri membri della band e che tutto si è risolto per il verso giusto:

Dividevamo il denaro ma non dividevamo il lavoro. Credo che ora stiamo soddisfando la promessa di ciò che eravamo: al momento siamo un’unita che lavora realmente su ogni cosa.”

La band, inoltre, ha già confermato la sua presenza come headliner all'Isle Of Wight Festival  e  al Rockness Festival, che si terranno dall'11 al 13 giugno 2010.

In attesa di ulteriori notizie su questo graditissimo ritorno, vi lascio con il video della prima parte del "Making Of" di "11th Dimension" , primo singolo estratto da "Phrazes For The Young".












lunedì 28 dicembre 2009

Clip Of The Week: n° 5 28/12/2009

L'ultimo "Clip Of The Week" dell'anno è dedicato al nuovo video ufficiale di "11th Dimension", singolo estratto da "Phrazes For The Young", l'album d'esordio solista di Julian Casablancas. Il video (rilasciato pochi giorni fa sulla web-tv "Babelgum") e la canzone ricordano un pò le atmosfere anni '80, con la giacca al neon del cantante e i sinth sempre presenti. Un brano orginale quindi, dove il mix tra la voce di Casablancas e le percussioni digitali sembra distante anni luce dallo stile musicale a cui Julian ci aveva abituato con gli Strokes, ma che sicuramente non lascerà deluso nessuno, e soddisferà appieno anche chi lo aveva apprezzato in precedenza con la sua band. Dopo il post troverete come sempre il video con il testo. Buona visione!























I'll just nod, I've never been so good at shaking hands
I live on the frozen surface of a fireball
Where cities come together, to hate each other in the name of sport
America, nothing is ever just anything
I looked up to you, but you thought I would look the other way


And you hear, what you want to hear
And they take what they want to take...


Don't be sad, won't ever happen like this anymore
So whens it coming? This life's new great movement that I can join
It won't end here, your faith has got to be greater than your fear


Forgive them even if they are not sorry
All the vultures, bootleggers at the door waiting
Your are looking for your own voice, but in others

While it leaves you trapped in another dimension


Drop your guard, you don't have to be smart all of the time
I've got a mind full of blanks. I need to go somewhere new fast
And don't be shy, oh no, at least deliberately
No one really cares or wonders why anymore
Oh, I've got music, coming out of my hands and feet and kisses...


That is how it once was done
All the dreamers on the run

Forgive them even if they are not sorry
All the vultures, bootleggers at the door waiting
Were so quick to point out our own flaws in others
Complicated, mammals on the wings of robots
If you believe in this world then no one has died in vain

But don't you dare get to the top and not know what to do.



sabato 5 dicembre 2009

The Strokes: Ritorno dal vivo nel 2010


Ottime notizie dai The Strokes, la band indie rock newyorkese che, nonostante l'album solista di Casablancas (frontman della band) e i ritardi per la pubblicazione del nuovo album, torneranno a suonare insieme dal vivo nel 2010. La band infatti è stata confermata come headliner dell'Isle Of Wight Festival (biglietti disponibili da oggi su TicketZone) e del Rockness Festival, che si terranno dall'11 al 13 giugno 2010. Queste conferme lasciano ben sperare per il nuovo, attesissimo, quarto album ( il successore di "First Impressions Of Earth", del 2006) che verrà quasi sicuramente pubblicato entro il prossimo anno.

mercoledì 4 novembre 2009

Recensione: Julian Casablancas; "Phrazes For The Young"


New York City. 2001: Julian Casablancas, Albert Hammond Jr, Nick Valensi, Fabrizio Moretti e Nikolai Fraiture; cinque giovani spettinati stanno per incidere il loro album d'esordio, inconsapevoli dell'impatto che avrà su un intero decennio di musica.
Quei cinque ragazzi newyorkesi erano gli Strokes, e l'album in questione è "Is This It",
36 minuti di puro rock'n'roll che influenzeranno band come Arctic Monkeys e Franz Ferdinand, dando vita ad un nuovo movimento musicale oggi conosciuto come "Indie Rock".

Siamo nel 2009: Sono passati ben 8 anni da quel disco d'esordio, gli Strokes non pubblicano un album dal 2006 e i vari componenti della band, in attesa di registrare il prossimo album, si dedicano a progetti solisti più o meno fortunati. L'ultimo di questi progetti è l'album solista di Julian Casablancas, il leader della band. L'album si intitola "Phrazes For The Young": 8 tracce per quasi 40 minuti di musica, dove l'artista libera tutte le sue idee senza che siano messe in discussione dalla band.


Si inizia con la prima traccia, "Out of the blue", che con il suo riff di chitarra e il tono basso dell'inconfondibile voce di Casablancas rimanda subito ai bei tempi di "Is this it". Un brano dal ritmo allegro e scanzonato, ma che nasconde nei testi un cuore cupo e triste; ("Somewhere along the way, my hopefulness turned to sadness, Somewhere along the way, my sadness turned to bitterness"). Un brano che potrebbe essere inserito tranquillamente nel repertorio degli strokes.

Si passa alla seconda traccia "Left & Right in the Dark": sinth in apertura, batteria elettronica e ritornello che entra subito in testa. La perfetta canzone pop ideale come singolo.

Arriviamo a "11th dimension": Primo singolo e forse il brano più controverso dell'album. Una canzone sinthpop lontanissima dal sound a cui Casablancas ci aveva abituato negli Strokes, e che ci riporta indietro direttamente alla disco music degli anni 80: Anche qui largo uso di sinth con un ritmo molto, molto catchy; Una volta ascoltata non ve la toglierete più dalla testa.

Dopo il salto nella disco music di 11th dimension si arriva a "4 Chords of Apocalypse",canzone lenta dove si notano forti influenze blues e caratterizzata dall'urlato d
i Julian e da un originale assolo di chitarra accompagnato dall'onnipresente sintetizzatore.

"Ludlow St" inizia con effetti elettronici molto orientaleggianti, trasformandosi poi in una perfetta canzone Country/Folk, fino ad arrivare addirittura ad un assolo di banjo!
Canzone abbastanza lunga (5 minuti). Si potrebbe definire come un brano di bob dylan rivisto in chiave moderna.

Arriviamo a "River Of Brakelights" canzone cupa, con un sound che riporta molto all'ultimo album degli strokes, "First Impressions of Earth". Batteria elettronica e riff di chiarra distorti. accompagnati dalla classica voce di Casablancas che va in crescendo e dà il meglio di sè nel finale. Canzone molto difficile da assimiliare al primo ascolto, o la si ama o la si odia, senza mezze misure.


Il penultimo brano dell'album è "Glass", canzone dolce, rilassante, da ascoltare distesi con gli occhi chiusi. Effetti elettronici e testi leggermente psichedelici: ("Tears will swallow you..") Riff di chitarra che inserisce perfettamente nel contesto della canzone, molto morbido. Probabilmente la migliore canzone dell'album


Si conclude con "Tourist", canzone triste e blueseggiante, sintetizzatore sempre presente ma in maniera minore rispetto alle canzoni precedenti. Nel finale c'è spazio anche per elementi orchestrali (come la tromba), che arricchiscono il brano.

In questo LP quindi l'artista reincarna perfettamente lo spirito di quella che dovrebbe essere la vera independent music, realizzando un lavoro in assoluta libertà, creativo e ricco di influenze provenienti da vari generi come il sinthpop, il blues e il folk. Un lavoro molto eterogeneo dove l'unico filo conduttore è il genio artistico di Julian Casablancas, un uomo che definirlo icona rock del decennio è un eufemismo. Un ottimo lavoro che farà sicuramente parlare molto di sè, e come tutti gli album che si rispettino c'è chi lo snobberà al primo ascolto mal sopportando la voce scazzosa di Casablancas e chi lo amerà perdutamente idolatrando il cantante all'infinito. Gusti musicali a parte, resta il fatto che questo è sicuramente uno dei migliori album dell'anno.

Voto: 8.5 su 10


Giuseppe Frattasi.

mercoledì 29 luglio 2009

Indie News: Album Solista per Julian Casablancas


Dopo Albert Hammond Jr. , Fabrizio Moretti e Nikolai Fraiture, un altro componente degli Strokes, il cantante Julian Casablancas, pubblicherà un album solista, diventando così il quarto "Stroke" a tentare l'avventura indipendente. L'artistra infatti starebbe ultimando in questi giorni i lavori per il suo debutto, il cui titolo sarà "Phrazes for the young".
L'uscità del disco è attesa per l'autunno ed è stato registrato tra varie location tra cui Los angeles, Omaha (Nebraska) e New York, città natale del cantante. Oltre al disco, Casablancas ha anche annunciato l'intenzione di voler portare in tour il suo lavoro, con una serie di live che inizierà probabilmente entro la fine del 2009. in basso troverete il video dell'anteprima dell'album, buona visione!



domenica 24 maggio 2009

Indie Rewind n° 1: The Strokes: Reptilia (2003)

Ciao a tutti! ecco a voi il primo video della rubrica "Indie Rewind" , dedicata ai grandi brani che hanno fatto la storia di questo genere. Iniziamo con "Reptilia" dei The Strokes (se volete saperne di più su di loro nella rubrica Indie Bands c'è la biografia completa con alcuni video). Il singolo è estratto dal loro secondo album "Room On Fire" del 2003, un album di puro rock (ingiustamente sottovalutato da alcuni) che consiglio di ascoltare dal primo all'ultimo brano. dopo il video troverete, come sempre, il testo della canzone. Bye!

p.s:
se volete saperne di più sulla band "The Strokes" troverete nel mio blog la biografia completa con alcuni video.




He seemed impressed by the way you came in.
"Tell us a story
I know you're not boring"

I was afraid that you would not insist.
"You sound so sleepy
just take this, now leave me"

I said please don't slow me down
If I'm going too fast
You're in a strange part of our town...

Yeah, the night's not over
You're not trying hard enough,
Our lives are changing lanes
You ran me off the road,
The wait is over
I'm now taking over,
You're no longer laughing
I'm not drowning fast enough.

Now every time that I look at myself

"I thought I told you
this world is not for you"

The room is on fire as she's fixing her hair
"you sound so angry
just calm down, you found me"

I said please don't slow me down
If I'm going too fast
You're in a strange part of our town...

Yeah, the night's not over
You're not trying hard enough,
Our lives are changing lanes
You ran me off the road,
The wait is over
I'm now taking over,
You're no longer laughing
I'm not drowning fast enough.

domenica 26 aprile 2009

Indie Bands: The Strokes






Ciao a tutti! ecco a voi la biografia di una delle band più influenti ed apprezzate dell'ultimo decennio: The Strokes

-gli inizi (1998-2001)

Gli Strokes nascono a New York nel 1998, inizialmente formati da 3 membri: Julian Casablancas (voce), Fabrizio Moretti (batteria) e Nick Valensi (chitarra).
Solo più tardi si aggiungeranno al gruppo Nikolai Fraiture (basso) e Albert Hammond Jr (chitarra). La Band quindi debutta il 14 settembre 1999 allo Spiral di New York, ottenendo da subito un discreto successo tra il pubblico. Dopo il concerto del debutto, il gruppo continua ad esibirsi live nei lo
cali della Big Apple e pubblica nel Gennaio del 2001 in Inghilterra il primo EP: The Modern Age.
Gli Strokes fanno da supporters al tour americano dei Doves e suonano in Inghilterra co
n i Traildead, ottenendo sempre più consensi tra la critica e il pubblico.

- Il primo Album: Is This It (2001)

Nel Settembre dello stesso anno gli Strokes pubblicano il loro primo album,
Is This It, che viene
talmente osannato dalla critica sia in
America che in Europa da entrare d
i diritto nella storia del rock'n'roll post-moderno. Il segreto del successo di quest'album non è quello di creare un nuovo genere musicale, bensì è la semplicità e la spensieratezza con cui la band rielabora i suoni dei grandi artisti della musica rock anni '70 come Television, Velvet Underground e The Stooges portandoli ai giorni nostri in una veste completamente nuova. Canzoni come The modern age, Last nite, Hard To explain e Someday sono diventati dei veri e propri inni dell'indie rock moderno. A causa degli attentati
dell'11 settembre l'edizione americana dell'album esce con una copertina div
ersa da quella europea e la canzone "New York City Cops", viene sostituita con un altro brano ("when it started") a causa di una frase offensiva nei confronti della polizia newyorkese.(anche se nei live viene suonata senza problemi anche in america)
La band intanto nel 2002 intraprende un tour mondiale per promuovere
il loro album e Julian tra un'esibizione e un'altra inizia a scrivere
delle canzoni per il nuovo album. Il gruppo così nell'estate del 2003 è già in studio per registrare il nuovo
album.

-Secondo Album: Room On Fire (2003)


Per il secon
do album gli strokes scelgono un nuovo produttore, Nigel Godrigh, famosissimo per le sue collaborazioni con Beck, Air e Radiohead. La collaborazione tra il gruppo e il grande producer però non durò a lungo. La band infatti poco dopo licenzia il mega-producer e torna a lavorare con Gordon Raphael, già produttore dell'album d'esordio. In questo album gli strokes non fanno altro che portare avanti il loro stile e, anche se non ha lo stesso succeso del suo predecessore, consacra il successo mondiale della band, mostrando al mondo intero che si può essere originali anche solo rielabolando il proprio stile musicale senza stravelgerlo del tutto

- Terzo Album: First Impressions Of Earth (2006)

Sul finire del 2004 la band inizia a lavorare su un album live, ma il progetto verrà poi accantonato e gli strokes decidono di concentrarsi unicamente sul terzo album, allestiscono uno studio di registrazione per conto loro e iniziano a lavorare al nuovo LP insieme al produttore David Kahne. Così il 2 ge
nnaio 2006 esce il terzo, attesissimo album; First Impressions Of Earth (anticipato dal singolo "Juicebox"). Questo disco, pur portando avanti lo stile degli strokes, è molto più pulito e curato dei suoi predecessori, con un sound molto ricercato, mostrando così tutta la voglia di cambiare e sperimentare della band. Gli altri singoli estratti dall'album, oltre a juicebox, sono "Heart In A Cage" e "You Only Live Once"




-Progetti Solisti e nuovo album (2006-2009)

La band, dopo un tour mondiale durato quasi un anno, decide di prendersi un periodo di pausa. Alcuni componenti della band decidono quindi di iniziare alcuni progetti da solista, come Albert Hammond Jr , il chitarrista della band, che pubblica due album "Yours To Keep" nel 2007 e "Como Te Llama?" nel 2008 (due album che consiglio di ascoltare), o Fabrizio Moretti che crea un suo side-project; Little Joy. La band quindi va in standby e per molti sembrava sul punto di sciogliersi ma ecco che a inizio 2009 si riaccendono le speranze; Julian Casablancas conferma che la band ha iniziato a lavorare sul quarto album, forse in uscita già a fine 2009/inizio 2010. Una notizia che fa ben sperare per il ritorno di una band che ha lasciato un segno indelebile nel rock contemporaneo.


- Premi e riconoscimenti

2002

ASCAP Pop Awards: Premio College Vanguard
Brit Awards: Miglior Band Internazionale
NME Awards: Miglior Album Internazionale (Is This It)

2006

NME Awards: Miglior Band Internazionale


-Video


Heart In A Cage (2006)


Someday Live On Letterman Show


You Only Live Once (2006)