venerdì 6 novembre 2009

"Undisclosed desires": Nuovo singolo dei Muse

I muse, dopo la pubblicazione di "The Resistance" e il dicreto successo del primo singolo estratto ("Uprsing"), decidono di pubblicare come secondo singolo "Undisclosed Desires", che verrà rilasciato il prossimo 16 novembre. Matt Bellamy e soci decidono di seguire la strada del mainstream, realizzando un brano dal ritmo lento e melodico, con forti influenze r&b e sinthpop che tanto vanno di moda di questi tempi. Dopo il post troverte come sempre il video e il testo della canzone. Buona Visione!




I know you've suffered
But I dont want you to hide
It's cold and loveless
I won't let you be denied

Soothing
I'll make you feel pure
Trust me
You can be sure

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beautys not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

You trick your lovers
That you're wicked and divine
You may be a sinner
But your innocence is mine

Please me
Show me how it's done
Tease me
You are the one

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beautys not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

Please me
Show me how it's done
Trust me
You are the one

I want to reconcile the violence in your heart
I want to recognise your beautys not just a mask
I want to exorcise the demons from your past
I want to satisfy the undisclosed desires in your heart

mercoledì 4 novembre 2009

Recensione: Julian Casablancas; "Phrazes For The Young"


New York City. 2001: Julian Casablancas, Albert Hammond Jr, Nick Valensi, Fabrizio Moretti e Nikolai Fraiture; cinque giovani spettinati stanno per incidere il loro album d'esordio, inconsapevoli dell'impatto che avrà su un intero decennio di musica.
Quei cinque ragazzi newyorkesi erano gli Strokes, e l'album in questione è "Is This It",
36 minuti di puro rock'n'roll che influenzeranno band come Arctic Monkeys e Franz Ferdinand, dando vita ad un nuovo movimento musicale oggi conosciuto come "Indie Rock".

Siamo nel 2009: Sono passati ben 8 anni da quel disco d'esordio, gli Strokes non pubblicano un album dal 2006 e i vari componenti della band, in attesa di registrare il prossimo album, si dedicano a progetti solisti più o meno fortunati. L'ultimo di questi progetti è l'album solista di Julian Casablancas, il leader della band. L'album si intitola "Phrazes For The Young": 8 tracce per quasi 40 minuti di musica, dove l'artista libera tutte le sue idee senza che siano messe in discussione dalla band.


Si inizia con la prima traccia, "Out of the blue", che con il suo riff di chitarra e il tono basso dell'inconfondibile voce di Casablancas rimanda subito ai bei tempi di "Is this it". Un brano dal ritmo allegro e scanzonato, ma che nasconde nei testi un cuore cupo e triste; ("Somewhere along the way, my hopefulness turned to sadness, Somewhere along the way, my sadness turned to bitterness"). Un brano che potrebbe essere inserito tranquillamente nel repertorio degli strokes.

Si passa alla seconda traccia "Left & Right in the Dark": sinth in apertura, batteria elettronica e ritornello che entra subito in testa. La perfetta canzone pop ideale come singolo.

Arriviamo a "11th dimension": Primo singolo e forse il brano più controverso dell'album. Una canzone sinthpop lontanissima dal sound a cui Casablancas ci aveva abituato negli Strokes, e che ci riporta indietro direttamente alla disco music degli anni 80: Anche qui largo uso di sinth con un ritmo molto, molto catchy; Una volta ascoltata non ve la toglierete più dalla testa.

Dopo il salto nella disco music di 11th dimension si arriva a "4 Chords of Apocalypse",canzone lenta dove si notano forti influenze blues e caratterizzata dall'urlato d
i Julian e da un originale assolo di chitarra accompagnato dall'onnipresente sintetizzatore.

"Ludlow St" inizia con effetti elettronici molto orientaleggianti, trasformandosi poi in una perfetta canzone Country/Folk, fino ad arrivare addirittura ad un assolo di banjo!
Canzone abbastanza lunga (5 minuti). Si potrebbe definire come un brano di bob dylan rivisto in chiave moderna.

Arriviamo a "River Of Brakelights" canzone cupa, con un sound che riporta molto all'ultimo album degli strokes, "First Impressions of Earth". Batteria elettronica e riff di chiarra distorti. accompagnati dalla classica voce di Casablancas che va in crescendo e dà il meglio di sè nel finale. Canzone molto difficile da assimiliare al primo ascolto, o la si ama o la si odia, senza mezze misure.


Il penultimo brano dell'album è "Glass", canzone dolce, rilassante, da ascoltare distesi con gli occhi chiusi. Effetti elettronici e testi leggermente psichedelici: ("Tears will swallow you..") Riff di chitarra che inserisce perfettamente nel contesto della canzone, molto morbido. Probabilmente la migliore canzone dell'album


Si conclude con "Tourist", canzone triste e blueseggiante, sintetizzatore sempre presente ma in maniera minore rispetto alle canzoni precedenti. Nel finale c'è spazio anche per elementi orchestrali (come la tromba), che arricchiscono il brano.

In questo LP quindi l'artista reincarna perfettamente lo spirito di quella che dovrebbe essere la vera independent music, realizzando un lavoro in assoluta libertà, creativo e ricco di influenze provenienti da vari generi come il sinthpop, il blues e il folk. Un lavoro molto eterogeneo dove l'unico filo conduttore è il genio artistico di Julian Casablancas, un uomo che definirlo icona rock del decennio è un eufemismo. Un ottimo lavoro che farà sicuramente parlare molto di sè, e come tutti gli album che si rispettino c'è chi lo snobberà al primo ascolto mal sopportando la voce scazzosa di Casablancas e chi lo amerà perdutamente idolatrando il cantante all'infinito. Gusti musicali a parte, resta il fatto che questo è sicuramente uno dei migliori album dell'anno.

Voto: 8.5 su 10


Giuseppe Frattasi.

Them Crooked Vultures: Nuovo Brano in Download Gratuito su iTunes


I Them Crooked Vultures, il nuovo supergruppo hard rock creato da Dave Grohl (ex batterista dei Nirvana e attuale leader dei Foo Fighters), Josh Homme (cantante dei Queens Of The Stone Age), e da John Paul Jones, il grande bassista e tastierista dei Led Zeppelin, ha ultimato i lavori sul nuovo album omonimo, che uscirà in europa il 16 Novembre. Per l'occasione la band ha già rilasciato due brani da ascoltare e scaricare gratuitamente dal web: "New Fang", disponibile in streaming su twitter, e "Mind Eraser, No Chaser" che può essere scaricato gratuitamente dall'iTunes Store.
Se non siete registrati su iTunes, dopo il post troverete il video del brano disponibile su youtube. Buona Visione!

Stereophonics: nuovo album e brano in download gratuito


Gli Stereophonics, band britpop gallese formata da Kelly Jones (voce e chitarra), Richard Jones (basso, cori), Javier Weyler (batteria e cori) e Adam Zindani (chitarra, cori) hanno ultimato i lavori sul nuovo album, intitolato "Keep Calm and Carry On", che sarà rilasciato il 16 novembre in Inghilterra. La band, intanto, dopo una piccola anticipazione dell'album con il primo singolo "Innocent", ha pubblicato sul proprio sito ufficiale il brano "She's Alright", che può essere scaricato gratuitamente. Insieme al cd sarà rilasciato inoltre un Dvd, un video documentario sul making of dell'album e un dietro le quinte del tour dello scorso anno. Dopo il post troverete la tracklist completa, il video di "Innocent" e un piccolo filmato della band che invita i fan a scaricare il loro nuovo brano. Buona Visione!






Tracklist Ufficiale
  1. "She's Alright"
  2. "Innocent"
  3. "Beerbottle"
  4. "Trouble"
  5. "Could You Be the One?"
  6. "I Got Your Number"
  7. "Uppercut"
  8. "Live 'n' Love"
  9. "100mph"
  10. "Wonder"
  11. "Stuck in a Rut"
  12. "Show Me How"

martedì 3 novembre 2009

Nuovo album dei vampire weekend a gennaio

Nuovo album in vista per i vampire weekend. La band indie rock di New york, formata da Ezra Koenig (voce, chitarra, piano), Rostam Batmanglij (organo, synth, programming), Chris Baio (basso) e Christopher Tomson (batteria), dopo il successo del primo album omonimo caratterizzato da un mix originale di sonorità africane,caraibiche, pop e ska, ha annunciato sul proprio sito ufficiale l'uscita del loro secondo album, intitolato "Contra", che è prevista per l'11 gennaio in europa e il 12 negli Stati Uniti. Il primo singolo estratto sarà "Horchata" che si può ascoltare in streaming e scaricare gratuitamente sul sito ufficiale della band. Dopo il post troverete come sempre la canzone con il testo.




In December drinking horchata
I'd look psychotic in a balaclava
Winter's cold is too much to handle
Pincher crabs that pinch at your sandals

(Whoaaaaa ooooh)

In December drinking horchata
Look down your glasses at that Aranciata
With lips and teeth to ask how my day went
Boots and fists to pound on the pavement
Here comes a feeling you thought you'd forgotten
Chairs to sit and sidewalks to walk on

(Whoaaaaaa ooooh)

You'd remember drinkin horchata
You'd still enjoy it with your foot on masada

Winter's cold is too much to handle
Pincher crabs that pinch at your sandals
Here comes a feeling you thought you'd forgotten
Chairs to sit and sidewalks to walk on
Ooh you had it but oh no you lost it
Lookin back you shouldn't have fought it

In December, drinkin horchata
I'd look psychotic in a balaclava
Winter's cold is too much to handle
Pincher crabs that pinch at your sandals
Years go by and hearts start to harden
Those palms and firs that grew in your garden
Falling down and nearing the rose beds
The roots are shooting up through the tool shed
Those lips and teeth that asked how my day went
Are shouting up through cracks in the pavement

Here comes a feeling you thought you'd forgotten
Chairs to sit and sidewalks to walk on
Oh you had it but oh no you lost it
You understood so you shouldn't have fought it

Here comes a feeling you thought you'd forgotten
Chairs to sit and sidewalks to walk on
Here comes a feeling you thought you'd forgotten
Chairs to sit and sidewalks to walk on



lunedì 19 ottobre 2009

Indie News: Arctic Monkeys: "Cornerstore" secondo singolo estratto dall'album "humbug"


Ciao a tutti! dopo ben 2 mesi di assenza eccomi qui di nuovo con le ultime notizie dal mondo dell'indie rock. Questa volta parliamo degli Arctic Monkeys, che il 28 agosto hanno pubblicato il loro terzo album; Humbug. Un album con un sound molto più cupo e psichedelico rispetto ai precedenti. Dopo il primo singolo estratto (Crying Lightning) lo scorso 6 luglio, la band di sheffield ha rilasciato in questi giorni il video del secondo singolo, "Cornerstone", in uscita il 16 novembre. Dopo il post troverete come sempre il video con il testo. Buona visione!








Thought I saw you in the battleship
But it was only a look a like
She was nothing but a vision trick
Under the warning light
She was close, close enough to be your ghost
But my chances turned to toast
When I asked her if I could call her your name

I thought I saw you in the rusty hook
Huddled up in wicker chair
I wandered up for a closer look
And kissed who ever was sitting there

She was close, and she held me very tightly
Till I asked awfully politely, please
Can I call you her name

And I elongated my lift home,
Yeah I let him go the long way round
I smelt your scent on the seatbelt
And kept my shortcuts to myself

I thought I saw you in the parrots beak
Messing with the smoke alarm
It was too loud for me to hear her speak
And she had a broken arm

It was close, so close that the walls were wet
And she wrote it out in letraset
No you can't call me her name

Tell me where's your hiding place
I'm worried I'll forget your face
And I've asked everyone
And I'm beginning to think I imagined you all along

I elongated my lift home
Yeah I let him go the long way round
I smelt your scent on the seatbelt
And kept my shortcuts to myself

I saw your sister in the cornerstone
On the phone to the middle man
When I saw that she was on her own
I thought she might understand
She was close, well you couldn't get much closer
She said I'm really not supposed to but yes,
You can call me anything you want




mercoledì 5 agosto 2009

Indie News: Muse; "Uprising" è il primo singolo del nuovo album "The Resistance"

Da stamattina molti network radiofonici nazionali hanno iniziato a trasmettere il nuovo singolo dei Muse, "Uprising", tratto dal loro nuovo album "The Resistance" che sarà disponibile dall'11 settembre 2009. Oltre al nuovo singolo, la band ha anche pubblicato sul proprio sito ufficiale la copertina dell'album, facendo così prendere sempre più forma al progetto di Matt Bellamy e soci, un disco che molto probabilmente seguirà la scia del suo predecessore "Black Holes And Revelations" verso un sound sempre più elettronico. Dopo il post troverete il nuovo singolo uprising e la copertina dell'album con la tracklist ufficiale, bye bye!





"The Resistance"; Copertina Ufficiale





"The Resistance":
Tracklist

"Uprising"
"Resistance"
"Undisclosed Desires"
"United States of Eurasia/Collateral Damage"
"Guiding Light"
"Unnatural Selection"
"MK Ultra"
"I Belong to You/Mon Cœur S'ouvre à ta Voix"
"Exogenesis: Symphony Part I (Overture)"
"Exogenesis: Symphony Part II (Cross Pollination)"
"Exogenesis: Symphony Part III (Redemption)"